La verità sui social che nessun social media manager ti dice
Il 78% delle PMI italiane è sui social. Meno del 10% genera risultati misurabili. La differenza non è la creatività — è la strategia.
Quale social scegliere (la regola del "solo uno")
Instagram: prodotti visivi (ristoranti, negozi, moda). Pubblico: 18-45. Formato: Reels.
Facebook: 35+ o B2C locale. Gruppi Facebook ancora potenti. CPC più basso di tutti.
TikTok: visibilità virale, target 18-35. Conta il contenuto, non l'età.
LinkedIn: B2B e professionisti. Tasso di conversione più alto per servizi.
La regola: scegli UN social principale e UNO secondario. Nient'altro.
La strategia in 4 passi (2 ore/settimana)
1. Obiettivo: "Portare 10 nuovi clienti al mese dal web" sì. "Aumentare visibilità" no.
2. Tre pilastri: Educational (consigli), Social proof (risultati), Behind the scenes (mostra il lavoro).
3. Costanza: 3 post/settimana su Instagram. 2 su LinkedIn.
4. Interazione: Rispondi a ogni commento. Commenta i post di clienti e competitor.
Metriche che contano (e metriche di vanità)
Vanità: like, follower, visualizzazioni.
Che contano: click sul link, messaggi diretti, conversioni, costo per lead.
Ads su social
Non fare Ads se: non hai landing page, offerta chiara, budget <300€/mese.
Fai Ads se: hai target chiaro, landing ottimizzata, budget 500€/mese per 3+ mesi.
Facebook/Instagram: CPC 0.30-0.80€. LinkedIn: CPC 3-8€ (B2B). TikTok: CPC 0.10-0.50€.