200 landing page analizzate, 7 errori che si ripetono sempre

Nei progetti che abbiamo seguito negli ultimi anni, abbiamo analizzato centinaia di landing page italiane — per e-commerce, studi professionali, SaaS, corsi online, servizi locali. Gli errori che distruggono le conversioni sono quasi sempre gli stessi sette. Ecco quali sono e come evitarli.

Errore 1 — Headline che non promette nulla

La headline è l'elemento più letto di ogni pagina. Se non comunica un beneficio specifico entro tre secondi, hai perso il visitatore. "Benvenuto nel nostro sito" o "Soluzioni innovative per il tuo business" sono headline inutili. Sostituiscile con qualcosa come "Aumenta le prenotazioni del tuo ristorante del 30% in 60 giorni — garantito".

Errore 2 — Troppi obiettivi in una sola pagina

Una landing page ha un solo obiettivo. Se chiedi al visitatore di compilare un form, seguirti sui social, guardare un video e leggere tre articoli del blog, non farà niente. Ogni elemento della pagina deve spingere verso un'unica azione. Elimina tutto il resto senza pietà.

Errore 3 — CTA generica e sepolta

"Contattaci", "Scopri di più", "Clicca qui" non convertono. Le CTA che funzionano sono specifiche, usano la prima persona, e comunicano il beneficio immediato: "Voglio il mio preventivo gratuito", "Prenota la mia chiamata", "Scarica la guida adesso". E devono essere visibili senza scorrere, almeno nella versione desktop.

Errore 4 — Mancanza di prove sociali nel posto giusto

Le testimonianze nella pagina "Chi siamo" non convertono. Le testimonianze vicino alla CTA sì. Posiziona una recensione autentica — con nome, cognome, foto e risultato specifico — immediatamente sopra o sotto il pulsante principale. Questo riduce l'attrito decisionale nel momento critico.

Errore 5 — Form con troppi campi

Ogni campo aggiuntivo in un form riduce le conversioni del 10-15%. Se non hai un motivo specifico per chiedere partita IVA, numero di dipendenti e budget nella stessa form di contatto iniziale, non chiederlo. Nome, email, e un campo facoltativo per il messaggio sono spesso più che sufficienti per un primo contatto.

Errore 6 — Velocità ignorata

Una landing page che carica in 5 secondi perde il 50% dei visitatori mobile prima ancora che vedano la headline. Le landing page devono essere le pagine più veloci del tuo sito, non le più elaborate. Niente video in autoplay, niente caroselli con 15 immagini, niente font decorativi pesanti.

Errore 7 — Nessun test A/B

Una landing page non si "finisce", si migliora continuamente. Se non stai testando almeno headline e CTA con varianti alternative, stai lasciando conversioni gratuite sul tavolo. Anche un semplice test A/B con Google Optimize (o le soluzioni più moderne come VWO) su 500 visitatori ti dice se la direzione è giusta. Senza dati, ogni decisione è un'opinione.